Il suolo cilentano si è formato dal mare sotto il mare. Rocce sedimentarie di limo e sabbia sono spesso venate da una rete di formazione minerale. Il terreno in superficie, uno strato sottile di argilla, assorbe la pioggia primaverile e la restituisce alle viti nelle estati secche.
Il “Flysch” cilentano è un suolo alcalino e forte, perfetto per l’allevamento della vite e conferisce alle uve una personalità unica, integrando l’acidità con una grande presenza salina; il clima mediterraneo mitiga il rigore dell’inverno ma anche le torride estati con una costante brezza marina favoriscono maturazioni omogenee e leggermente anticipate.
Il Cilento è terra di contadini e patria della dieta mediterranea; unico sito riconosciuto, per diverse caratteristiche, quattro volte Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, esso è il più esteso Parco Nazionale d’Italia – nella provincia di Salerno – e confina a occidente con il mar Mediterraneo nel quale si è formato, a nord con la pianura di Paestum, a meridione con Maratea la bella e ad oriente con l’altopiano del Diano. Popolo di pastori, i cilentani hanno imparato a coltivare la vite con disciplina e orgoglio, curando la terra con amore, imparando a dare per poter ricevere.

